Il gabbiano Portin
Sentire il vento che accarezza i tuoi piedi. Si! Portin stai volando, bello eh?
Cavolo Jonathan si! E’ troppo fantastico, wooow, che volata, sei sempre felice qua su! Non ti manca mai il respiro, e voli in alto tra le nuvole fresc, uscite ora dal congelatore. Ti senti artista qua sopra.
Si, più o meno questa è la sensazione che noi gabbiani abbiamo quando voliamo, ogni volta che ci alziamo in cielo, proviamo quello che tu ora stai provando. Il volo è un cosa diversa dalle cose terrene, non fa parte della terra, con il tempo la volata non ti porta alla noia, è sempre una gioia, Sempre!!!
Si! ora posso capire, solo ora, ho sempre aperto le braccia la giù, ma niente, volavo con la mente, è pur sempre una bella sensazione, ma mai quanto questa. Senti veramente di raggiungere il sole, senti di scottarti, e ti allontani e incredibilmente urti la luna, tua sorella. Vorrei vivere sempre qui, come devo fare??? Non voglio scendere, è tutto così triste la giù, le persone non fanno altro che pensare alla libertà, ma non sono disposti a sacrificarsi per ottenerla. Come posso fare Jonathan?
Portin, l’unica cosa che puoi fare è tenere questo momento nel tuo cuore, e conservarlo, perchè agli artisti è concesso solo una volta di volare così in alto, e questo, credimi, ti basterà. Sei fortunato, non capita a tutti di volare.
Allora, lo farò, registrerò questo momento nel mio cuore, non lo lascerò scappare, lo amerò tantissimo, ogni giorno, quanto amo la mia ragazza, e credo di aver vissuto questo momento, quanto credo in Dio. Grazie.
E di cosa? E’ merito tuo se sei qui. Ora che scendi, cerca di trovare il talento in ogni persona, perchè ogni persona ha un talento, un dono, e tu puoi strapparlo fuori e mostrarglielo, per farli volare, per condividere con loro questa esperienza anche sulla terra. Per far gonfiare loro i polmoni di quest’aria che mai, mai hanno respirato.
Lo farò, e se non ci riuscirà subito, continuerò, fin quando non morirò. Perchè oggi do un vero senso alla mia vita… Jonathan, ma tu sei un angelo?
Io sono un gabbiano
E se i gabbiani rallegrano tanto il mio cuore, quanto può rallegrare il mio cuore un angelo?
Tantissimo, all’infinito. Ora torna sulla terra, ciao Portin
Ciao Jonathan, Ciao…

9 luglio 2008 ore 12.16 spiaggia marackesh: tamara fotografa un gabbiano! allora la sintonia è rimasta…
@Tamara Non è mai andata via