Tutte le sere dopo cena
La mia mente è confusa! Seduto ad un tavolo per cenare, mi perdo nel vuoto. Immagino di essere sotto ad un albero, seduto su una panchina verde che ti lascia delle strisce sul culo quando ti alzi. Una pace, una serenità. Guardo il cucchiao dinanzi a me, che continuo a girare tra le mani. Il mio riflesso si capovolge ed elimina le leggi della gravità. Il mio riflesso mostra la mia anima tranquilla che vola serena nel solco del cucchiaio.
Arriva la cena, il fumo sale al soffitto e intanto la quantità di pasta nel piatto tende a finire.Stanco, sporco, con qualche nervo accavallato dietro alle spalle, mi getto sotto alla doccia. L’acqua calda, quasi bollente, scivola sui miei capelli, arriva ai piedi poi alle tubature. Il mio cervello si mette in moto, come se fosse un grande macchinario pronto a risolvere qualsiasi problema. Quando non so rispondere ad una domanda, quando sono giù di morale, l’unica pillola che prendo è una dose di doccia. L’effetto è immediato, ti solleva dalle parti basse piene di fango e ti illumina facendoti salire al cielo. Passerei la mia vita sotto ad una doccia, e lo confermano le bollette dell’acqua. E vi dico altro, se entro in un bagno decente, con una luce soffusa, dove ci sono tante spugnette su un contenitore nella cabina doccia, mi viene una voglia pazza. Quasi mi spoglio! Sarò malato? Una rara malattia del cervello, la “docciosi”.
Con il passare del tempo, posso dire che essa sia l’unica cosa che mi indichi la giusta via quando sto per sbagliare. La doccia fa parte della mia mente. Come quando ad un bambino viene tolto il gelato, anche io quando finisco di lavarmi per poco scoppio a piangere. Se proprio volete capire il problema che tormenta la vostra testa da un pò di tempo, non aspettate, fatevi accarezzare dalle gocce calde.










Che dire, anche a me una bella doccia rilassa, nel mio caso però solo fisicamente, a livello psicologico nulla cambia se sto giù, quest’effetto me lo da più la musica; a volte stare per un’oretta con la mia musica preferita nelle orecchie, ascoltandone le parole, interpretandole a modo mio, da solo, aiuta a chiarirmi… almeno con me stesso
Ciao ciao
Non so se sia l’acqua calda che finendo sulla testa mi stordisce, ma anche io ho quest’effetto.
Di solito quando ho da pensare, da capire mi metto in doccia con la testa appoggiata contro la parete sotto il getto d’acqua..(lo so sono strana)..oppure mi rifugio di fronte ad un bellissimo panorama che pochi notano come merita e solo alcuni conoscono come me…
di solito si dice “rinfrewscati le idee”…. beh!? siccome noi siamo sempre il contrario, ce le riscaldiamo….:D ciao giò..